RifLeggendo

L'autore racconta cosa c'è nel suo cuore e nella sua memoria, l'editore vende il racconto nel modo che gli sembra più adatto a quella storia o a quel pubblico, il lettore percepisce la storia secondo ciò che ha nel cuore e nella memoria. A volte lettore - editore - autore si incontrano per parlare del libro che non appartiene più a nessuno ma ha una vita sua. Mille riflessioni possono nascere dalla stessa lettura, uguali e contrastanti per questo le chiamo RifLetture che sono altro dalle recensioni. Chi recensisce giudica, io non sono all'altezza di giudicare ma sicuramente posso riflettere nelle letture: RifLeggendo condivido qui.

sabato 15 marzo 2014

Arturo Ruiz-Sanchez - entrevista

Questa sera farò un blending di spagnolo e italiano ma non ho tempo di tradurre tutto.
Oramai avete capito che la mia teoria è abituiamoci alle lingue e forse capiremo un po' di più delle altre culture.

Arturo Ruiz-Sanchez, scrittore latino americano negli stati uniti sta avendo un discreto successo con i suoi eBook e io sono ben felice di parlare di lui, anzi di far parlare lui. Di seguito inserisco infatti un'intervista che gli ha fatto José Nieto. Ci tengo a questo autore perché l'auto-pubblicazione di eBook è un evento che sta rimodellando l'editoria permettendo anche a chi non è di casta di potersi mettere in mostra e avere successo lavorando sodo. Confesso che io amo i libri cartacei e fatico un po' ad appassionarmi ai libri quando li leggo su reader ma, ammetto che questa evoluzione nel campo dell'editoria mi provoca una discreta gioia, come se finalmente nel mondo qualcosa, piano piano, si stesse muovendo.

Dunque di seguito l'intervista ad Arturo, che spero presto leggeremo anche in Italiano.
Arturo parla con tanta serenità che sicuramente anche chi non ha studiato spagnolo lo può capire.
Molto bello il confronto che Arturo mette in risalto parlando di Ciro Alegría (scrittore, politico e giornalista peruviano) e José María Arguedas (scrittore, poeta, traduttore, antropologo e etnologo peruviano). Ciro Alegría, ci dice Arturo Sanchez Ruiz, esponente della classe ricca, scrive secondo la sua visione di osservatore; José María Arguedas, invece, scrive secondo la sua visione emotiva.
Mi piace questo confronto perché richiama un po' il lavoro che sto facendo io sui personaggi letterari attraverso l'enneagramma, oserei dire che qui stiamo distinguendo gli scrittori (e non i personaggi) in persone che affrontano il mondo con la testa e persone che affrontano il mondo con le viscere.
Chi osserva e chi ci si incastra dentro.

A voi l'intervista e in bocca al lupo ad Arturo
Intervista a Arturo Sanchez Ruiz