RifLeggendo

L'autore racconta cosa c'è nel suo cuore e nella sua memoria, l'editore vende il racconto nel modo che gli sembra più adatto a quella storia o a quel pubblico, il lettore percepisce la storia secondo ciò che ha nel cuore e nella memoria. A volte lettore - editore - autore si incontrano per parlare del libro che non appartiene più a nessuno ma ha una vita sua. Mille riflessioni possono nascere dalla stessa lettura, uguali e contrastanti per questo le chiamo RifLetture che sono altro dalle recensioni. Chi recensisce giudica, io non sono all'altezza di giudicare ma sicuramente posso riflettere nelle letture: RifLeggendo condivido qui.

giovedì 13 marzo 2014

la Donna nella Diffusione letteraria

Da corriere.it leggo questo articolo e già mi sale la bile:
Nelle Antologie Scolastiche la Letteratura ancora non è Donna
Ma invece di arrabbiarmi decido che vale la pena darmi da fare, spero con l'aiuto di tante altre donne che sono stanche di essere messe da parte sapendo, per sentito dire e per sentito pesare sulla propria schiena, quanto invece siamo importanti.
Ho aperto il blog nel novembre 2012 e da allora non ho scritto moltissimo ma ho parlato di qualche donna, oggi mi impegno a parlare più spesso di qualche donna. Naturalmente non è un grande voce la mia ma un piccolo contributo, una goccia nel mare ... ma in fondo il mare è fatto di tante gocce.

Difficilmente si studia a scuola su un'antologia piena di nomi di autrici femminili, anticamente le donne per scrivere usavano pseudonimi maschili, oggi se andate in libreria comunque la % più alta spetta al maschio. Specifico che uso maschio e femmina perché secondo me si tratta di genere. La letteratura aiuta anche a capire il mondo, ad aprire gli occhi, a guardare con occhi diversi ma se questi occhi sono sempre di genere maschile ... dove andiamo? Finora siamo diretti al fallimento culturale e alla fine del pianeta sovrastato da un mucchio di immondizia.
A voler essere cattiva sapete cosa penso? Sono i maschi ad aver inventato l'invidia del pene, perché sono invidiosi di non poter ricreare.

In ogni caso ripropongo qui le scrittrici delle quali ho parlato nel mio blog e propongo alle professoresse di scuola, ma possibilmente anche ai professori maschi, di far leggere sempre più spesso anche autrici femminili (e se qualcuno lo fa ce lo potrà magari anche raccontare).

Letteratura infantile e per ragazzi
Agnès de Lestrade e Valeria Docampo - La grande fabbrica delle parole
Marjolaine Leray - Un Piccolo Cappuccetto Rosso
Laura Orsolini - Buon Compleanno
Martín Roca y Esther Burgueño - El espantapajaros y los ratones
Concha Lòpez Navàrez - Juan Ramòn Jiménez
Margherita Oggero - Il compito di un gratto da strada

Lingua italiana
Nadia Fusini - Due volte la stessa carezza
Paola Tinchitella - Dire Fare Baciare Lettera Testamento
Oriana Fallaci - Rabbia e Orgoglio

Lingua ispanica
Julia Navarro - Espara ya estoy muerto
Almudena de Arteaga - Eugenia de Montijo
Cristina Morató - Divas rebeldes
Isabel Allende - Dos palabras

Lingua anglofona
Marie - Calico Kitten
Rita Lange Severino - Dressed for snow

Eventi
25 novembre Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne
D come donna - un racconto ramingo al femminile
Maria Giovanna Rosati Hansen - Due chiacchiere con