RifLeggendo

L'autore racconta cosa c'è nel suo cuore e nella sua memoria, l'editore vende il racconto nel modo che gli sembra più adatto a quella storia o a quel pubblico, il lettore percepisce la storia secondo ciò che ha nel cuore e nella memoria. A volte lettore - editore - autore si incontrano per parlare del libro che non appartiene più a nessuno ma ha una vita sua. Mille riflessioni possono nascere dalla stessa lettura, uguali e contrastanti per questo le chiamo RifLetture che sono altro dalle recensioni. Chi recensisce giudica, io non sono all'altezza di giudicare ma sicuramente posso riflettere nelle letture: RifLeggendo condivido qui.

giovedì 6 febbraio 2014

La sovrana lettrice di Alan Bennett

Titolo originale: The Uncommon Reader
Traduzione di Monica Pavani

(per amore di lettura, quando si ha poco tempo libero, quando si sogna di poter sognare ...)

La mattina dopo sua Maestà aveva il naso chiuso ed essendo libera da impegni disse che rimaneva a letto Perché sentiva i primi sintomi dell'influenza. Non era da lei e non era neanche vero; ma così poteva continuare a leggere il suo libro.
"La regina ha un leggero raffreddore" fu la notizia ufficiale comunicata alla nazione. Non lo sapeva nemmeno Sua Maestà, ma quello fu il primo di una serie di compromessi, non sempre di poco conto,  che la lettura avrebbe comportato.


(parole e significati e ...)

"Ai miei tempi" la regina aveva una volta informato il segretario "si chiamava il personale". Ma non era vero: si chiamava <<la servitù>>. Stavolta glielo disse, sapendo che avrebbe avuto da eccepire.
"L'uso di quella parola potrebbe venire frainteso, Maestà" disse Sir Kevin. "è bene non recare offesa al popolo. <<servitù>> trasmette un messaggio sbagliato."
"Risorse umane" disse la regina "non trasmette proprio niente. Perlomeno a me. [...]"

Molto sottile l'umorismo in questo testo ma non dobbiamo dimenticare che si parla della Regina d'Inghilterra che improvvisamente perde la testa per i libri e non presta più attenzione alle faccende di corte, non è più puntuale nemmeno ai grandi appuntamenti.
Paola Cortellesi lo ha letto ad alta voce, meglio sentire i suoi commenti che i miei, è sicuramente più indicata di me a parlare:

Paola Cortellesi legge La Sovrana Lettrice