RifLeggendo

L'autore racconta cosa c'è nel suo cuore e nella sua memoria, l'editore vende il racconto nel modo che gli sembra più adatto a quella storia o a quel pubblico, il lettore percepisce la storia secondo ciò che ha nel cuore e nella memoria. A volte lettore - editore - autore si incontrano per parlare del libro che non appartiene più a nessuno ma ha una vita sua. Mille riflessioni possono nascere dalla stessa lettura, uguali e contrastanti per questo le chiamo RifLetture che sono altro dalle recensioni. Chi recensisce giudica, io non sono all'altezza di giudicare ma sicuramente posso riflettere nelle letture: RifLeggendo condivido qui.

venerdì 31 gennaio 2014

Sfida tra i ghiacci con Steven Seagal (film del 1994)

La mia riflessione è questa: nel 1994, negli anni '90 in generale, eravamo ancora in grado di riprenderci dai terribili anni '80, dal capitalismo sfrenato, dall'inquinamento senza ritorno ecc... ma noi popolo abbiamo fatto scelte politiche sbagliate, abbiamo dato parola, potere, soldi, credibilità e fiducia alle persone sbagliate che hanno fatto esattamente ciò che ci prospettavano. Ora sembra che sia difficile recuperare. Qualcuno grida "ce la faremo" ma io fatico proprio tanto a crederci e quasi quasi sono finita con tutte le scarpe in quella parte di mondo che sta diventando nero, nero come la pece, nero come il ... ?? Che tristezza che non si fermano questi grandi industriali. Sempre più gente con allergie, dermatiti, malattie genetiche, tumori e, forse ci metteranno di più, ma arriveranno anche ai loro figli. Ma non si fermano lo stesso. Non possono rinunciare alla ricchezza o forse non possono confessare di essersi sbagliati e di essere responsabili di questo schifo che potrebbe (e forse è) senza ritorno. Ma siamo responsabili anche noi, che abbiamo creduto senza informarci, leggendo e guardando e ascoltando cose pilotate senza faticare a cercare occhiali diversi ... questo film è molto bello, forse allora (1994) sembrava follia e vi domando e ora? Buon ascolto a tutti:

sfida tra i ghiacciai - riflessione finale

La domanda che mi pongo è: pesa di più la quantità di ricchezza o l'incapacità di tornare sui propri passi?