RifLeggendo

L'autore racconta cosa c'è nel suo cuore e nella sua memoria, l'editore vende il racconto nel modo che gli sembra più adatto a quella storia o a quel pubblico, il lettore percepisce la storia secondo ciò che ha nel cuore e nella memoria. A volte lettore - editore - autore si incontrano per parlare del libro che non appartiene più a nessuno ma ha una vita sua. Mille riflessioni possono nascere dalla stessa lettura, uguali e contrastanti per questo le chiamo RifLetture che sono altro dalle recensioni. Chi recensisce giudica, io non sono all'altezza di giudicare ma sicuramente posso riflettere nelle letture: RifLeggendo condivido qui.

martedì 8 ottobre 2013

David McKee - L'elefante Elmer

Le storie di Elmer (di David McKee, autore e illustratore inglese) sono davvero fantastiche, piacciono a tutti i bambini. Elmer è un elefante diverso, variopinto, Elmer è di tutti i colori tranne che di color elefante. Elmer risolve i problemi interiori dei bambini senza che nemmeno noi genitori ce ne rendiamo conto e loro, i bambini, mentre leggono la storia ridono, ridono, ridono e raccontano e fanno domande ... L'elefante, così grosso eppure così tenero, questo colosso che potrebbe mangiare un coccodrillo intero eppure è erbivoro.  In Elmer variopinto, l'elefante cerca di essere come tutti gli altri, si sente diverso e pensa che ridano di lui ... si maschera da elefante normale, poi si accorge che non va, che quell'angolo di mondo ha bisogno di Elmer variopinto, proprio di lui, di come è lui e, in fondo, accettare se stessi non è male. Con tanta, tantissima leggerezza, Elmer l'elefante ci fa vedere come in fondo siamo tutti diversi, altrimenti sai che noia? Accettare se stessi significa mettere in risalto le proprie qualità e condividerle con la comunità.  David McKee attraverso l'emozione del suo elefante variopinto ci fa capire cosa vuol dire mascherarsi, camuffarsi ... e ritrovarsi. Prendere in giro se stessi per prendere in giro gli altri per riderci sopra tutti insieme. Elmer ha un nonno (Eldo) color oro, un cugino (Wilbur) ventriloquo, è allegro e saggio. Storie brevi, sintetiche, belle illustrazioni, tanta allegria e varietà di situazioni emotive da affrontare ... lo consiglio a tutte le mamme che non vogliono far leggere i soliti libri ai propri bambini. Quasi quasi mi piace tanto quanto Gianni Rodari.