RifLeggendo

L'autore racconta cosa c'è nel suo cuore e nella sua memoria, l'editore vende il racconto nel modo che gli sembra più adatto a quella storia o a quel pubblico, il lettore percepisce la storia secondo ciò che ha nel cuore e nella memoria. A volte lettore - editore - autore si incontrano per parlare del libro che non appartiene più a nessuno ma ha una vita sua. Mille riflessioni possono nascere dalla stessa lettura, uguali e contrastanti per questo le chiamo RifLetture che sono altro dalle recensioni. Chi recensisce giudica, io non sono all'altezza di giudicare ma sicuramente posso riflettere nelle letture: RifLeggendo condivido qui.

giovedì 7 agosto 2014

Un po' d'argento di Bruno Ferrero

Ho scovato questo autore navigando su internet e l'ho trovato geniale. Un autore di poche parole ma buone. Riporto una delle sue storie presa da facebook, dove lo trovate sotto il suo nome e valutate da soli se non è geniale

"Rabbì, che cosa pensi del denaro?" chiese un giovane al maestro. "Guarda dalla finestra", disse il maestro," cosa vedi?". "Vedo una donna con un bambino, una carrozza trainata da due cavalli e un contadino che va al mercato". "Bene. Adesso guarda nello specchio. Che cosa vedi?". "Che cosa vuoi che veda rabbì? Me stesso, naturalmente". "Ora pensa: la finestra è fatta di vetro e anche lo specchio è fatto di vetro. Basta un sottilissimo strato d'argento sul vetro e l'uomo vede solo se stesso". 

(Parole sue al termine del breve racconto)

Siamo circondati da persone che hanno trasformato in specchi le loro finestre. Credono di guardare fuori e continuano a contemplare se stessi. Non permettere che la finestra del tuo cuore diventi uno specchio.