RifLeggendo

L'autore racconta cosa c'è nel suo cuore e nella sua memoria, l'editore vende il racconto nel modo che gli sembra più adatto a quella storia o a quel pubblico, il lettore percepisce la storia secondo ciò che ha nel cuore e nella memoria. A volte lettore - editore - autore si incontrano per parlare del libro che non appartiene più a nessuno ma ha una vita sua. Mille riflessioni possono nascere dalla stessa lettura, uguali e contrastanti per questo le chiamo RifLetture che sono altro dalle recensioni. Chi recensisce giudica, io non sono all'altezza di giudicare ma sicuramente posso riflettere nelle letture: RifLeggendo condivido qui.

sabato 16 maggio 2015

Páginas Escondidas de Rubén Darío

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In questo momento di confusione della mia vita le riflessioni si accavallano e mentre faccio e disfo, monto e smonto, scendo e salgo, tengo e butto ... un libro mi ritrovo in mano e apro una pagina a caso: pag.91
L'intera poesia non mi dice quello che mi dicono i primi due versi che estrapolati dal loro insieme mi colpiscono e mi rimangono dentro per dirmi: ti sei invecchiata giovane donna!
Yo soy aquel que ayer no más decía
el verso azul y la canción profana,
en cuya noche un ruiseñor había
que era alondra de luz por la mañana.
El dueño fui de mi jardín de sueño, lleno de rosas y de cisnes vagos;
el dueño de las tórtolas, el dueño
de góndolas y liras en los lagos;
y muy siglo diez y ocho y muy antiguo
y muy moderno; audaz, cosmopolita;
con Hugo fuerte y con Verlaine ambiguo,
y una sed de ilusiones infinita.
[...]
(cito da Páginas escondidas de Rubén Darío)
Mi dispiace non avere tempo e voglia per tradurre ma così mi va e così condivido.
Buon fine settimana a tutti