RifLeggendo

L'autore racconta cosa c'è nel suo cuore e nella sua memoria, l'editore vende il racconto nel modo che gli sembra più adatto a quella storia o a quel pubblico, il lettore percepisce la storia secondo ciò che ha nel cuore e nella memoria. A volte lettore - editore - autore si incontrano per parlare del libro che non appartiene più a nessuno ma ha una vita sua. Mille riflessioni possono nascere dalla stessa lettura, uguali e contrastanti per questo le chiamo RifLetture che sono altro dalle recensioni. Chi recensisce giudica, io non sono all'altezza di giudicare ma sicuramente posso riflettere nelle letture: RifLeggendo condivido qui.

martedì 8 ottobre 2013

Margherita Oggero - Il compito di un gatto di strada

Rossana dopo una vita vagabonda decide di ritirarsi e diventa una gatta da condominio (anche i gatti hanno una loro filogenesi e una loro ontogenesi e un'ascesa sociale!!). La portiera, insieme alla vedova del palazzo, si prendono cura di lei (pur rimanendo tutti liberi, lei di non dover fare compagnia a nessuno e le altre di non doversi prendere responsabilità!!). Ramon è bello, affascinante, compagno infedele e padre assente (che barbaro!!), un perfetto sciupagatte. Solo Rossana conosce la verità: Ramon infatti è discendente diretto dello stregatto (ve lo ricordate quello di Alice?). Ramon conosce il segreto del rendersi invisibile, o qualcosa di simili (molto simile al padre assente direi). Rossana deve scegliere tra i suoi eredi il più furbo e il più forte per portare a termine il compito di Ramon. Ruggine, così si chiama l'eletto discendente, il fortunato eletto: Rossana non lo avrebbe mai scelto e lui non sarebbe mai partito eppure ... proprio lui parte per l lontano Nord, da solo. Odradek, una creatura letteraria rifiutata, getta via, abbandonata a se stessa (abbandonata forse dal mostro che c'era in Kafka?), diventa amico e inseparabile compagno di viaggio di Ruggine. un viaggio pazzesco, sgangherato, allegro e pieno di avventure da Torino fino in Inghilterra. Una fntastica avventura dove possiamo vedere, se leggiamo piano piano e con attenzione, l'evolversi di un personaggio (a proposito di personaggi), nessuno lo avrebbe mai pensato così, nessuno lo avrebbe mai detto, ma il personaggio, come la persona, ha le sue risorse e non va giudicato ma lasciato vivere, accompagnato semmai o lasciato solo se proprio nn ci piace ma non giudicato e vedrete quante cose si possono scoprire senza giudicare.
Io ho amato molto leggere questa storia per ragazzi ma che volete, anche io amo tornare adolescente a volte. Una lettura rilassante ma piena di sorprese e di imprevisti, come un sogno, nel sogno le cose compaiono e scompaiono, si muovono e si fermano, sono buone e pure cattive ma sono varie, folli, inaspettate, emotive ... così è questo racconto secondo me. Buona lettura